L'intervento della Corte Costituzionale sull'art. 630 c.p.p. in relazione all'art. 46, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

Metadati

Data

4 aprile 2011

Descrizione

La sentenza n. 113/2011 ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale dell'art. 630 c.p.p. nella parte in cui non prevede un diverso caso di revisione della sentenza o del decreto penale di condanna al fine di conseguire la riapertura del processo, quando ciò sia necessario - ai sensi dell’art. 46, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali - per conformarsi ad una sentenza definitiva della CEDU.
La decisione è intervenuta a seguito di questione di legittimità in via incidentale elevata dalla Corte d'Appello di Bologna, la quale ha rilevato l'assenza di un caso di revisione cui potesse ricondursi il contrasto tra giudicato e la sentenza definitiva della CEDU che abbia accertato l’assenza di equità del processo.
La decisione del Giudice delle Leggi è intervenuta a salvaguardia del principio del giusto processo ed in funzione evidentemente supplente alla perdurante mancanza di una novella capace di adeguare il nostro ordinamento.

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